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8 marzo …

Festività dell’8 Marzo, occasione per riflettere sulla violenza di genere.

 

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AI DOCENTI

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A TUTTO IL PERSONALE ATA

 

OGGETTO:  Festività dell’8 Marzo, occasione per riflettere sulla violenza di genere  

 

L’8 marzo di ogni anno ricorre la Giornata internazionale della donna per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo.

Vogliamo cogliere l’occasione della prossima Festa della donna per riflettere sulla violenza di genere, fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti anche nella regione Toscana.

I Centri antiviolenza sul territorio regionale accolgono ogni anno più di 2.500 nuove utenti, con un un totale di 13.461 donne accolte dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2015. Donne di ogni classe di età, per il 70% circa italiane, che si rivolgono ai Centri alla ricerca di informazioni e sostegno per uscire soprattutto da situazioni di maltrattamento domestico. Nello stesso periodo sono stati 2.257 gli accessi al Pronto soccorso con Codice Rosa ossia il percorso  riservato a tutte le vittime di violenze e 88 è il numero di femicidi avvenuti in Toscana dal 2006 al 2015.

In quest’ottica parte una campagna di comunicazione per promuovere la conoscenza del NUMERO GRATUITO DI PUBBLICA UTILITÀ ANTIVIOLENZA E STALKING 1522. Il numero è stato attivato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio.

Il numero è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno ed è accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un’accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

Le operatrici telefoniche dedicate al servizio forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime di violenza di genere e stalking, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale. Il servizio mediante l’approccio telefonico sostiene l’emersione della domanda di aiuto, consentendo un avvicinamento graduale ai servizi da parte delle vittime con l’assoluta garanzia dell’anonimato.

Per ulteriori informazioni consultare il sito http://www.regione.toscana.it/cittadini/diritti-e-cittadinanza/pari-opportunita.

 

Borgo san Lorenzo, 8 marzo 2017

 

Referente Educazione alla Salute Carmelina Mupo

Supporto Letizia Lo Grasso

 

 

Il Dirigente Scolastico

Bernardo Draghi

 

 

 

 

 

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